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peeling-medico-esfoliazione.html" class="contentpagetitle"> Peeling medico contro l'invecchiamento

peeling.jpg" alt="ragazza-con-maschera-peeling-sul-viso" />Esfoliazione

Questione di peeling

La medicina estetica, negli ultimi tempi ha ampliato i propri studi e le proprie conoscenze, diventando una vera e propria branca specialistica che interagisce con altre discipline mediche come la dermatologia, l’omeopatia, l’endofarmacologia, l’angiologia, la scienza dell’alimentazione, l’agopuntura, la cosmeceutica, la psiconeuroendocrinoimmunologia (pnei) e l’omotossicologia, per ottimizzare lo stato fisiologico del paziente con la prevenzione e la correzione degli stili di vita.

La correzione degli inestetismi del viso rientra nell’ottimizzazione del benessere del paziente perché, secondo i concetti della Pnei, aiutare un soggetto a vedersi meglio nel proprio schema corporeo favorisce un riequilibrio psicologico che si evidenzia in una normalizzazione delle funzioni dei sistemi endocrino, nervoso e immunitario.

 

Tra gli inestetismi del viso l’invecchiamento cutaneo è senza dubbio il processo che ne determina di più. Gli interventi si basano innanzitutto sulla regolazione delle cause che possono indurre produzione di radicali liberi dell’ossigeno: alimentazione e attività fisica in eccesso, assunzione di tossici; successivamente uno degli strumenti a disposizione del medico estetico è rappresentato dal peeling.

Peeling vuol dire esfoliazione e può essere prodotto da agenti fisici (Laser), meccanici (Dermoabrasori) o chimici (Acidi).

Il peeling medico produce un’esfoliazione che può essere superficiale, media o profonda a seconda della diagnosi e del problema da trattare. Con l’applicazione sulla pelle di una soluzione chimica ad alta concentrazione di sostanza esfoliante vengono rimossi in modo rapido e controllato gli strati superficiali della superficie cutanea e viene stimolata la costruzione e la ristrutturazione degli strati più profondi.

Questa procedura aiuta la pelle ad apparire più levigata, distesa e tonica, con un colore più omogeneo ed una luminosità più intensa. Generalmente dopo qualsiasi peeling si applica una crema lenitiva e idratante e si presta una grande attenzione a trattare il viso con dolcezza. È un po’ come farsi fare delle dolci carezze dopo l’aggressione chimica, quindi la seconda parte, che rappresenta il passo restituivo, è importante quanto la prima perché dona benefici immediati alla nostra pelle che, dopo il peeling, comincia ad avere “grande sete” di acqua. Attraverso buone creme idratanti senza conservanti e profumi, si donano ad essa delle piccole quantità di quell’acqua di cui ha bisogno.

Alcune precauzioni

Gli agenti comunemente usati per i peelings chimici sono l’acido tricloracetico, la soluzione di Jessner, l’acido salicilico, il fenolo e gli alfaidrossiacidi tra cui l’acido glicolico, l’acido piruvico, l’acido citrico, l’acido mandelico. La scelta del tipo di acido, della sua concentrazione e dei tempi di applicazione deve sempre essere fatta dal medico estetico dopo un’accurata diagnosi a cui segue una proposta di trattamento.

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Un’avvertenza: il trattamento esfoliante non deve essere effettuato in presenza di Herpes simplex, dopo recenti interventi chirurgici, in caso di malattie immunodepressive, dopo terapia radiante, in caso di familiarità allo sviluppo di cheloidi o cicatrici ipertrofiche e iperpigmentazioni post-infiammatorie, in caso di allergia, ipersensibilità, gravidanza e allattamento; bisognerebbe inoltre tener conto del fumo e del fototipo e soprattutto dopo essersi esposti al abbronzatura-duratura-protezione-raggi-uv-idratare-pelle.html">sole.

Meglio quindi evitare i trattamenti esfolianti nella stagione fortemente soleggiata; nella fase pre e post-esfoliazione è importante seguire le indicazioni e le prescrizioni cosmetiche del medico. Le possibili manifestazioni post-peeling comprendono edema, eritema, desquamazione, variazioni della pigmentazione, alterazione delle naturali funzioni di barriera della pelle. I costi variano a seconda delle materie prime utilizzate, dal tipo di peeling e dal grado di specializzazione del medico e oscillano tra gli 80 e i 250 euro.

In conclusione, il peeling costituisce un trattamento modulabile nella sua profondità di azione e per avere un risultato coerente con le aspettative del paziente è indispensabile la professionalità del medico e la consapevolezza che il trattamento estetico non deve sostituire o trasformare, ma aiutare a volersi più bene.

A cura di Prof. Gianluigi Bertuzzi

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