
Come eliminare i tatuaggi
Martedì 23 Febbraio 2010 11:00
TatuaggiIl Dott. Giancarlo delli Santi risponde alle domande più frequenti per eliminare dei tatuaggi.
Per rimuovere i tatuaggi quali tecniche ci sono?
Dal punto di vista del chirurgo plastico esistono due possibilità l’intervento o la rimozione mediante LASER, di questi ne esistono molti tipi, ma quello più specifico oggi è il LASER Q-Switch.
In cosa si differenziano e con quale tecnica si ottengono i migliori risultati?
La chirurgia è più rapida, più traumatica, ma per residua sempre una cicatrice, il LASER Q-Switch invece rimuove le molecole del colore, agisce meno rapidamente, ma non occorre anestesia e soprattutto non restano cicatrici.
Si può rimuovere ogni tipo di tatuaggio oppure ci sono delle limitazioni per alcuni colori o per tatuaggi molto estesi?
Ogni colore viene rimosso da un tipo di LASER; oggi i colori meglio eliminabili sono il nero, il rosso, il verde scuro, il marrone scuro, mentre per il bianco ed i colori pastello c’è poco da fare. Riguardo all’estensione il tatuaggio più è piccolo e sottile prima scompare, un’area sopra i 10 cm² si cura con minore rapidità e risultati meno prevedibili
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| Tatuaggio originale | Tatuaggio dopo intervento |
Come avviene la rimozione del tatuaggio?
Si deterge l’area e si inizia a trattare punto per punto, meglio applicare trenta minuti prima una pomata anestetica, durante e dopo il trattamento si anestetizza la pelle anche con il ghiaccio
Quante sedute servono, con quale frequenza, quanto dura ogni seduta e qual è il periodo dell’anno controindicato?
Il numero delle sedute è dipendente dal tipo di tatuaggio, dalla sua “età”, dai colori presenti e dal livello di professionalità di chi lo ha creato; facendo un discorso generico in “media” si effettuano sette sedute, ogni cinque sei settimane, che durano due minuti circa per ogni cm² di tatuaggio. Contrariamente a quanto si crede l’esposizione al sole non crea problemi nel nostro caso per cui è possibile trattare i tatuaggi tutto l’anno.
Una volta rimosso il tatuaggio, è possibile tatuarsi nuovamente nella stessa zona?
Non solo è possibile, ma la rimozione in questo caso è più rapida perché già dopo quattro sedute, in media, il colore è talmente ridotto che un nuovo tatuaggio può sovrapporsi.
Il costo è accessibile?
Il costo è funzione del tempo, ma rispetto ai costi medi della LASER chirurgia quelli per la rimozione dei tatuaggi sono accessibili. Per quanto mi riguarda li pubblico sul mio sito e per chiarezza faccio al paziente che mi contatta un preventivo di massima
Il tatuaggio scompare totalmente o può rimanere leggermente visibile?
Molto dipende dalla sede e dal tipo di colore, in alcuni pazienti può rimanere un 3-4% del colore, che comunque nel tempo tende ad essere mascherato. Infatti la zona trattata si schiarisce in quanto anche la melanina, il colore naturale della pelle, viene eliminato, ma questo è un fenomeno reversibile: col tempo il “colorito” normale ritorna e nella maggioranza di casi questo rende i residui del tatuaggio meno evidenti
La pelle può subire una sensibilizzazione?
In taluni rari casi, la reazione cutanea è eccessiva, allora bisogna sospendere il trattamento e attendere che si recuperi, quindi si riprendono le sedute aumentando gli intervalli a otto settimane
Una volta rimosso il tatuaggio, resta la cicatrice?
Praticamente mai se si usa il LASER Q-Switch nel modo opportuno, resta sempre la possibilità di una differenza tra la pelle sana e quella trattata, ma non sono esiti cicatriziali
La seduta di rimozione con questo tipo di laser è dolorosa?
Quando si rimuove il tatuaggio si prova un fastidio simile a quando lo si è fatto, ma in questo caso l’applicazione mezz’ora prima della seduta di una crema anestetica e l’uso del ghiaccio rendono tutto tollerabile ai più.
Quali sono le controindicazioni mediche all’intervento LASER?
Sono molto rare e relative, per lo più sono legate ad una possibile allergia al colore o ad una malattia epatica o renale in atto. In Gravidanza ed allattamento non si effettua alcun trattamento a titolo precauzionale
Lei nel suo studio di cosa altro si occupa?
Sono un chirurgo plastico, esperto in terapie LASER anti-Aging, ma a livello ambulatoriale mi occupo anche di filler, di Botulino, adiposità localizzate e cellulite; poi c’è tutta l’attività di chirurgia estetica.
A cura di, Dott.Giancarlo delli Santi





