• newsletter5

Ricerca nel web con google

La Cromoterapia

CromoterapiaCromoterapia

La Cromoterapia: tutti i colori del benessere

La cromoterapia ha origini antichissime, poiché le medicine tradizionali hanno sempre attribuito grande importanza al’influenza dei colori sulla salute e sullo stato d’animo. Egizi, Romani e Greci praticavano l’elioterapia (esposizione alla luce diretta) per la cura di diversi disturbi. In India la medicina ayurvedica ha sempre tenuto conto di come i colori influenzino l’equilibrio dei chakra, i centri di energia sottili che vengono associati alle principali ghiandole del corpo.

Anche i cinesi affidavano il proprio benessere fisico all’azione delle varie tinte; il colore giallo serviva a rimettere in sesto l’intestino, il violetto ad arginare glia attacchi epilettici: in Cina, addirittura, le finiste della camera del paziente venivano coperte con teli di colore adeguato e il malato doveva indossare indumenti della medesima tinta. Negli ultimi anni la cromoterapia ha avuto un notevole sviluppo grazie ai numerosi studi scientifici che evidenziavano l’influenza dei colori sul sistema nervoso, immunitario e metabolico.

La cromoterapia vista da vicino

La cromoterapia è una medicina integrativa, (si integra facilmente ad altre terapie o trattamenti per potenziare il risultato) che usa i colori per aiutare il corpo e la psiche a ritrovare il loro equilibrio naturale. I colori possono essere assorbiti dal nostro organismo in diversi modi:

  • Attraverso le irradiazioni luminose fatte con speciali apparecchiature e filtri;
  • Attraverso gli alimenti, ossia mangiando cibi con il loro colore naturale;
  • Attraverso la luce solare, poiché questa luce racchiude nel suo spettro solare tutti i colori;
  • Attraverso l’acqua solarizzata, ossia irradiata con un’irradiazione luminosa di un preciso colore che la carica di quella enegia;
  • Attraverso gli abiti;
  • Attraverso il bagno, quindi con acque colorate con essenze naturali o luci speciali;
  • Attraverso la meditazione, seguendo precise tecniche;
  • Attraverso la visualizzazione e la respirazione;
  • Attraverso il massaggio con speciali prodotti e pigmenti colorati.

La cromoterapia ad irradiazione luminosa

La cromoterapia ad irradiazione luminosa consiste nell’utilizzo dell’energia delle onde elettromagnetiche della luce che, con una precisa lunghezza d’onda, penetrano nei tessuti e, interagendo con le cellule, ripristinano l’equilibrio elettronico e chimico dell’omeostasi cellulare, migliorandone le funzioni biologiche. Anche questa cromoterapia non cura i sintomi ma scende alle radici dello squilibrio e non lascia, come alcuni farmaci, residui dannosi che il corpo deve faticosamente eliminare. Non ci si deve stupire di fronte di fronte al fatto che le irradiazioni colorate agiscano sui nostri stati emotivi, sull’andamento del nostro stato psichico e sul nostro corpo favorendo cosi l’equilibrio e il benessere fisico. E’ proprio l’evidenza empirica (concreti e visibili benefici a molte persone) ad aver portato sempre più ricercatori e medici ad interessarsi allo studio, della cromoterapia. Anche secondo Christa Muths, esperta cromoterapeuta tedesca, i colori sono forza vitale e fonte di energia, se ne usufruiamo nel modo giusto. Le irradiazioni con fasci di luce colorata, quindi, sono in grado di stimolare la formazione delle cellule del corpo e influire su nervi e organi.

L’energia dei colori della luce per il benessere fisico

La luce che contiene tutte le lunghezze d’onda delle radiazioni visibile appare generalmente bianca; essa entrando nell’occhio, crea una sensazione visiva. La radiazione visibile fa parte del campo delle onde elettromagnetiche. Il campo delle lunghezza d’onda della luce è compreso tra 380 e 780 nm (nanometri). Ciascuna lunghezza d’onda della radiazione visibile viene percepita dall’occhio sotto forma di un determinato colore dello spettro. La successione di questi colori corrisponde a quella dell’arcobaleno.

Tutta la materia, corpo umano compreso, è composta di atomi o campi atomici, che vibrano secondo determinate lunghezze d’onda. L’effetto terapeutico del colore sull’organismo umano è legato alla natura, oscillatoria delle nostre cellule: il malessere o la malattia, infatti, non sono altro che una disarmonia del ritmo vibratorio cellulare su cui i colori hanno potere armonizzante( le frequenza dei colori interagiscono con le vibrazioni del nostro organismo riequilibrandole nel caso di malattie o malesseri).

Dal punto di vista terapeutico, la cromoterapia è considerata “una terapia dolce”, in quanto non è invasiva, generalmente non presenta particolari effetti collaterali e fornisce immediatamente un effetto benefico a chi si sottopone ad un trattamento, senza crearne dipendenza. Con poche eccezioni, la cromoterapia è considerata può essere utile a tutti, anche al livello preventivo. Infatti, vi sono particolari trattamenti che servono a dare la “messa a punto” individuale, in modo da rendersi più forti e preparati per affrontare i disagi quotidiani.

La cromoterapia può essere applica da sola oppure come potenziamento delle altre cure, essendo un “catalizzatore” formidabile per stimolare processi naturali di autoguarigione. Le persone che soffrono a livello fisico o psicologico possono associare con profitto la cromoterapia a qualsiasi cura (allopatica, omeopatica, fisioterapica, riflessologia, ecc.) perché essa stimola lo smaltimento naturale delle tossine mobilitate dai principi attivi dei prodotti, pulendo e proteggendo tutto l’organismo.Ogni applicazione può essere vista a sé stante, quindi anche una sola volta ogni tanto po’ fornire un buon giovamento; ovviamente, però, i risultati migliori si ottengono con una serie di sedute prima settimanali, poi mensili, infine si hanno i tipici “richiami” ai cambi stagionali.

A cura di Cesare Quaranta

Newsletter

Ricevi promozioni e omaggi dai centri estetici di Roma e provincia.

Ricerca Centri Estetici

Search for:



Postcode
City